tutto a sinistra

prova-prova… sì, ecco, volevo dire a quelli de “il fatto quotidiano” che il mio racconto contenuto nell’antologia clandestina, pur chiamandosi “la svastica sul petto”, NON è un racconto politico. non era mia intenzione dimostrare un bel niente, tantomeno da una fantomatica prospettiva di destra. il giochetto di ridurre tutto a una banale presa di posizione a livello politico lo facciano con altri, è troppo facile, un po’ come sbucciare le banane a tuo figlio piccolo, e-che-cazzo [il microfono fischia, si spegne]. ah, e ho smesso di esser giov’ne da un po’.

Lo sfogo di Marco Montanaro riguardo l’intervista che quelli del Fatto hanno fatto (ehm…) a Federico Di Vita, curatore di Clandestina. Questo l’articolo.

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