E soprattutto, senza dire ancora che si tratta di una “bufala di internet”: quelli che le hanno dato diffusione anche questa volta sono le testate giornalistiche tradizionali, i professionisti, gli iscritti all’ordine, i garanti della qualità dell’informazione, eccetera.

Luca Sofri sul “giallo” della falsa foto di Osama morto. (Interessantissimo anche sul “giallo” delle false dichiarazioni di Eco, qui; e subito dopo, sul “giallo” degli sciacalli internettiani che si accaniscono su Sposini, qui.)