cicatrici

Quelli di Barabba li ho conosciuti l’anno scorso, a Indidee a Modena: mi sono sembrati molto in gamba. Matteo BBianchi mi fa pensare che siano davvero molto in gamba: hanno raccolto in un volume digitale le storie intorno alle Cicatrici che sono state originariamente pubblicate sul loro sito. Lo puoi scaricare qui.

Chiude BBianchi:

E non so come altro spiegarlo, ma ogni volta era una lettura che mi riconciliava con l’umanità.

Secondo me, non c’è fascetta migliore per un libro.