noi non chiediamo nuovi spazi, ma un modo di organizzare la produzione culturale e artistica attraverso la partecipazione di professionalità competenti.

Così dice Paolo, «organizzatore storico del gruppo» di Macao. Chiedo: un sistema di bandi, dove le proposte devono essere filtrate e risultare convincenti al 100% per poter essere accettate, non garantisce la produzione culturale e artistica attraverso la partecipazione di professionalità competenti?