basta, dai

Ho appena beccato questo post di Francesco Costa, che condivido in pieno. Il finale:

Sia chiaro, non è che non avete ragione. E capisco che, anche al netto di tutte le esagerazioni, per noi italiani la presenza nel mondo di Berlusconi è un problema molto più pressante della presenza nel mondo di Mubarak. Ma non si può far girare la propria testa e le proprie opinioni sempre e solo attorno a Berlusconi. Davvero, ci si ammala: si perdono lucidità e senso della misura. Dite sempre, giustamente, che in Italia le cose non cambiano mai. Dite sempre, giustamente, che il mondo moderno ha perso i suoi confini, che siamo tutti collegati, eccetera. Allora vi propongo un fioretto: per 48 ore smettete di occuparvi di Emilio Fede, alzate il naso, accendete la tv e mettete su Al Jazeera, che sta trasmettendo la Storia. L’Italia è sempre uguale, ma per fortuna il mondo è grande.

è il nostro futuro

Non è tanto che sei un vecchio che va ancora a puttane, con contorno di sfruttamenti, droghe, le varie robe del caso.

È che lo fai mentre dovresti occuparti dei fatti miei, del mio futuro e dei miei soldi, anche se io non ti ho votato. È questo che a me fa incazzare. E succede con te e con tutti quelli della tua cricca, che vi si blocchi la caldaia. È il mio futuro quello che state cancellando, in questa maniera.