e qui com’è?

Qui com’è?? bah bah ieri un mio amico mi dice: sai la Solaris (storica fumetteria di Venezia) ha chiuso, lo sapevi?
Chissà perché ho guardato in internet il vecchio sito e ho telefonato ad un paio di numeri che ho trovato lì finchè non mi ha risposto una voce.
Chiedo se è la Solaris e la voce mi conferma che lui ne era il proprietario e a quel punto mi chiede: «Cosa vuole?»


«Non lo so» gli rispondo.

Ci penso e gli dico che il mio sogno era una fumetteria come Solaris: anni 70, fantascienza e films di serie B, C, D e possibilmente Z, fumetti fumetti e fumetti i più belli di sempre non i manga ma con mostri e sexy vampire, creatori di universi dove non è mai scontato che l’eroe è quello buono ecc. ecc.

Lui mi dice che ha chiuso perché era vecchio e non se la sentiva più ma aveva cercato qualcuno che lo sostituisse ma tutti hanno voluto cambiare attività… Pensa …

Uno di questi giorni gli telefono e gli chiedo se ci si vede una domenica a Venezia per un caffè!!!

(NdMS: Ho chiesto il permesso a Giacomo, l’amico che gestisce Wonderland, la libreria-fumetteria più bella di Mestre, di pubblicare questa sua mail, che mi ha rimestato vecchi ricordi: di quando a dieci anni ho comprato lo Star Trek: The Next Generation Companion, un manuale gigantesco per un ragazzino della mia età – ovviamente, all’epoca c’era solo l’edizione americana. Per quella italiana ho dovuto aspettare la fine del decennio, e dopo. Oppure quando andavo fino a Venezia a comprare i vecchi numeri di Video Girl Ai, un manga meraviglioso…)

capitale umano, sì, sempre quello

Non pensavo di vedere a Mestre, in una zona tutto sommato secondaria, tanta gente appassionata di fumetti, di cosplay, di quella cosa strana che nasce quando un appassionato di fumetti ne incontra un altro: ben venga Mestrecomix!

Io mi son divertito un mondo, tra l’altro, a fare compagnia e aiutare l’amico Giacomo, il gestore della libreria Wonderland (dove puoi trovare il mio libro, dove puoi trovare tutti i libri di questi editori santi, dove puoi trovare pure inutile, e dove i soci di inutile hanno il 10% di sconto sul catalogo). Per la seconda volta mi son trovato dietro il banchetto a una mostra mercato (la prima a Torino, a maggio, con Intermezzi): e mi son trovato bene. Poi ho anche beccato un paio di vecchi amici che passavano di là e che appena mi hanno visto dietro al banchetto, da solo (Giacomo era andato a bersi un caffè) devono aver pensato chissà cosa. Intanto Giacomo sta costruendo esattamente quello che avrei voluto fare io, un negozio di libri e fumetti: e cerco di dargli una mano come posso, per quel che posso, perché sarebbe davvero brutto che a Mestre non esistesse più un negozio come quello.

Poi verso le quattro e mezza sono arrivati anche Lise e Talami, gli autori di Morte ai cavalli di Bladder Town! (già autori del contestatissimo Quasi quasi mi sbattezzo, vero signora Binetti?). Sono due ragazzi simpaticissimi, alla mano e davvero ganzi, intelligenti, capaci. Il poco tempo passato assieme prima al banchetto, poi alla presentazione, poi a cena – è stato piacevole e avrei voluto continuasse un po’ di più, cazz. Pure la presentazione, avrei voluto continuasse un po’ di più di quella che effettivamente è durata: son stati venti minuti tirati via alla fine di tutto, con molti stand che stavano già sbaraccando, la gente in libera uscita (giustamente ne aveva anche i coglioni pieni), e noi a rincorrere un po’ troppo, per quel che di solito piace a me. Ma è andata, e abbiamo venduto diverse copie di Bladder Town!, e son soddisfatto, e comunque, checcazzo, è un bel fumetto.



E poi a sera al Flat a leggere durante la jam-session domenicale di Francesco Socal: anche questa volta una serie di musicisti bravissimi, roba che mi fa venire voglia di rispolverare la chitarra e quel poco di jazz che mi avevano insegnato… Il nostro adorato Leo ha letto due bei racconti (uno di Stefano Sgambati, che ha un po’ raggelato il pubblico, un po’ l’ha divertito – merito di un accompagnamento alla batteria davvero da paura!), e ci siamo fatti valere. Domenica prossima torniamo. (Poi c’era Arma al banco, ed è sempre un piacere rivedersi.)

In tutto questo, come sempre: il capitale umano. Che son tutte le persone che incontri facendo questo “mestiere”, e che ti fanno tornare a casa più contento, più ricco: magari incontri anche gli stronzi, ma come negli altri ambiti della tua vita, li devi lasciare da parte e concentrarti sui pezzi migliori. E meno male.

morte ai cavalli di Bladder Town!

Oggi al Palaplip di Mestre (V. San Donà, 195) presentiamo Morte ai cavalli di Bladder Town!, un fumetto di Alessandro Lise e Alberto Talami del gruppo Ernest,. Lo presentiamo assieme a Giacomo Vella della libreria Wonderland (un posto dove puoi trovare inutile, tra le altre cose). Passa, ché sarà divertente. (Qui tutte le info.)

E poi, a sera, al Flat per letture durante la jam-session. Ripassa, ché sarà nuovamente divertente.

è tutto qui dal vivo

Mercoledì 15 dicembre presso la libreria fumetteria Wonderland (V. Ca’ Rossa, 93 b), farò delle letture di alcuni racconti (o estratti) del mio È tutto qui. Iniziamo alle nove di sera, andiamo avanti un’oretta circa: con me Emanuele Cundari, che mi accompagnerà al basso. (Sì, al basso: per una volta non alla chitarra.) Se non hai niente di meglio da fare, è un’ottima occasione per vedere suonare un bravo musicista, e visitare una splendida libreria. Ah, sì, vabbè, poi c’è anche il sottoscritto: ma quella è la sfiga! 🙂