brevi dall’umbria

Vorrei raccontare di quanto mi son divertito a Firenze a cena con Ilaria Giannini e Chiara & Manuele di Intermezzi (accompagnati dal compagno di Ilaria e dal loro nuovo micetto, e da un amico mio). Vorrei raccontare di quanto mi ha fatto piacere che Attilio Scullari, il tecnico di Intermezzi, completa il trio mio editore: è una persona simpatica, disponibilissima, come già Chiara e Manuele. La presentazione del mio libro a Perugia, domenica sera, è andata benissimo. Neanche l’avessimo preparata, Attilio e io abbiamo tenuto tutto il discorso su un livello profondo ma spigliato e frizzante (pssss! come l’acqua!), e la gente si è divertita, quelle trenta persone che c’erano, e i padroni di Trottamundo Kafè Libreria – oltre a esser delle persone squisite – pure loro, mi sembravano contenti di com’è andata. E vorrei parlarti di quanto mi sento bene quando sono in Umbria, di come mi sento a casa a Gubbio grazie agli amici veri e cari che ho là. E di contro, di quant’è bello tornare a Mestre per finire a cena a sfondrarmi una carbonara a casa di Paolo.

Però, ovviamente, le parole non bastano. Quindi, grazie e basta.

tour

Sta per partire un minitour di presentazioni di È tutto qui. Provvisorio, come tutto nella mia vita: lo trovi a questa pagina.

Mano a mano che si aggiungeranno nuove date, le troverai lì. Mano a mano che ci saranno nuovi dettagli, li troverai lì. Se invece vuoi trovare me che parlo del libro, devi venire in quei posti che trovi lì. Oh.

Intanto, ci vediamo a Padova il 10 novembre, alle 21, alla libreria Effetti personali. Conduce la serata Paolo Zaffaina, leggono Chiara Canton e Alberto Guariento. Gioco in casa, insomma.

radio kiss kiss

Stefano Sgambati intervistato a Radio Kiss KISS. Ascolta il podcast. Stefano è bravo, ma anche chi lo intervista.

la prigione di Ojeda

Intermezzi fa uscire un nuovo libro, La prigione di Ojeda, di Martín Murphy, argentino.

Ojeda è un impiegato scialbo e abitudinario. A seguito di un ridimensionamento aziendale viene promosso a supervisore: questa nuova condizione di responsabilità, però, sgretola il suo mondo spingendolo a rinchiudersi in una prigione fatta di complicati calcoli matematici o minuziose descrizioni che appunta maniacalmente sul suo blocco note.Poco a poco si concentrerà sugli oggetti che lo circondano, escludendo e rovinando definitivamente le relazioni con altri esseri umani.

Racconto kafkiano di un processo psichico che finisce per divorare e consumare la realtà esterna, La prigione di Ojeda ha vinto il prestigioso “Premio de Novela Breve Juan Rulfo 2004”.

(Qui lo puoi comprare. Anche in formato epub.)

vento letterario

Sono impegnato con una produzione, ma ci tengo a segnalare Vento letterario, fiera dell’editoria indipendente di qualità.

Dal 16 al 18 luglio, dalle 17 alle 23, si svolgerà a Finale Ligure, in piazza Vittorio Emanuele II, la prima edizione della Fiera dell’editoria indipendente di qualità. Saranno presenti una selezione di 26 editori e si terranno presentazioni nei bar e nei caffè della città dedicate a nuovi autori, nuovi libri, nuovi editori.

Se capitate in zona, fa sempre bene dare un’occhiata a una cosa così.

autopromozione

Non so se l’hai notato, ma da alcuni giorni ho allestito questa pagina, che contiene informazioni su È tutto qui (ehi! è il mio libro!), sulle recensioni che ne hanno fatto in giro, e i ringraziamenti estesi (anche se quest’ultima cosa rimane un work in progress). Fine messaggio pubblicitario!

grazie

Ieri alla presentazione di Come l’insalata sotto la neve di Luca Gallo abbiamo parlato del suo libro, com’è ovvio, ma anche di libri, e in generale abbiamo fatto un po’ di cultura (come facciamo sempre, con inutile). È stata una bellissima e interessante chiacchierata, anche per me che già con lui ne avevo fatta una, lo scorso dicembre al pub Nebri di Spinea.

Grazie a quelli che c’erano, grazie a Luca che s’è fatto il viaggio da Torino (e alla fine Padova gli è piaciuta), grazie al caro Paolo Zaffaina per le letture (e grazie anche per il resto della serata), grazie a Cristiana che ci ha ospitati nella libreria più bella del mondo, e grazie a quel che mi son dimenticato. 🙂

come l’insalata sotto la neve @ Effetti personali

Sabato 5 giugno 2010, alle 18.30 @ libreria Effetti personali (Padova) INUTILE » associazione culturale presenta Come l’insalata sotto la neve, di Luca Gallo (Intermezzi editore). Presenta Matteo Scandolin, letture di Paolo Zaffaina.

Sabato 5 giugno 2010, h. 18.30 @ libreria Effetti personali, v. Accademia 10, Padova (giusto in centro!)

“Tre cose adoro fare: cercare termini difficili nel dizionario e utilizzarli per darmi un tono, come fanno gli scrittori, ripetere frasi di mio fratello per darmi un’età e ripensare alle parole di Emma per darmi un senso.”

Gambier ha tredici anni e un nome che è un tannino per conce, un fratello maggiore che è il suo idolo e una compagna di classe che è il suo primo amore. Ma anche un padre violento e una madre fragile, la voglia di crescere e di inventarsi un vita. Intanto aspetta e resiste, come l’insalata sotto la neve e, in attesa della primavera, racconta.

Luca Gallo è nato a Torino, dove vive in compagnia di Valentina, Maia, Frida e Kostas. Regista di cortometraggi, insegnante di storia ed educatore. Questo è il suo primo romanzo. {Di Luca Gallo è stato pubblicato su inutile il racconto Abbuffata per la libertà.}

le nuove leve

Quel bell’uomo di Stefano Sgambati e il sottoscritto.

(da qui)

è tutto qui, adesso disponibile

Non so come mai ho ricevuto quest’email. Però la giro volentieri. 🙂

«Esce oggi, Giovedì 20 maggio, È tutto qui, opera prima del giovane scrittore veneziano Matteo Scandolin.

Il volume è stato presentato in anteprima all’ultimo Salone del libro di Torino, presso lo stand dell’editore Intermezzi.

MATTEO SCANDOLIN
È tutto qui
Intermezzi, 2010
116 p. 10 Euro

Il libro:

Francesca appoggia la testa al vetro e guarda tutto quello che scorre accanto ai binari. Strappa brani di vita a ignari contadini che ritornano a casa. Osserva le auto lungo la strada. Mano a mano che il treno si avvicina a Venezia – o dalla laguna si allontana – ecco i centri commerciali, le fabbriche, ecco un mare per sentito dire. Il mare finto di Venezia.

È tutto qui è un libro di storie. Storie di ragazze e di ragazzi, di città del nord, di viaggi, incontri, treni, appartamenti, bar. Donne e uomini che invecchiano, ricordano, si ubriacano, tradiscono, litigano, si innamorano. Si raccontano, mentre fuori sta per piovere, mentre l’acqua sale, mentre stanno cercando un lavoro o aspettano l’inizio del secondo tempo, in quegli intervalli di vita fatti di parole scelte e ordinate.

Sono racconti ambientati prevalentemente a Venezia, con protagonisti giovani o adolescenti, alle prese con la realtà nelle sue forme più semplici e comuni: l’amore, la vita di coppia, l’amicizia, i sogni, lo studio, il lavoro, il precariato, gli incontri di poco più di una sera. Con poche parole, con uno stile pulito e essenziale, Scandolin racconta la società contemporanea da un punto di vista intimo e fragile, disegnando scene e dialoghi mai banali eppure quotidiani, scendendo fin nel profondo dell’animo dei suoi protagonisti, riportandone alla luce paure e desideri, giocando con la memoria, con il non detto, anche con le loro meschinità, trascrive delle pagine inedite di vita nel Nord-Est italiano.

L’autore:

Matteo Scandolin nasce a Venezia nel 1982 e attualmente vive a Mestre. E’ redattore di inutile. opuscolo letterario e presidente di INUTILE » associazione culturale.

Ha un sito personale all’indirizzo www.grandisperanze.net.

Questo è il suo primo libro.

Sito del libro: http://www.intermezzieditore.it/e_tutto_qui.php

Per acquistare il libro: http://www.intermezzieditore.it/acquista_etuttoqui.php»

l’autografo

Ci sono anch’io, là dentro: ché a Torino Intermezzi condivideva lo stand con Las Vegas.

(Via Las Vegas, il blog.)

(Un saluto a tutti quelli che son passati di là. Noi eravamo parecchio accampati, però ci siam divertiti. Io mi son divertito. A sistemare la cassa. 🙂 )