cicatrici

Quelli di Barabba li ho conosciuti l’anno scorso, a Indidee a Modena: mi sono sembrati molto in gamba. Matteo BBianchi mi fa pensare che siano davvero molto in gamba: hanno raccolto in un volume digitale le storie intorno alle Cicatrici che sono state originariamente pubblicate sul loro sito. Lo puoi scaricare qui.

Chiude BBianchi:

E non so come altro spiegarlo, ma ogni volta era una lettura che mi riconciliava con l’umanità.

Secondo me, non c’è fascetta migliore per un libro.

un sacco di riviste!

Un po’ di tempo a gironzolare per gli account Twitter di personaggi come Derek Powazek e il suo MagCloud, e sono riuscito a scoprire dei veri gioiellini.

Pop-Up Magazine è una rivista “live”: ogni numero esiste soltanto nel tempo della sua presentazione dal vivo: «Nothing will arrive in your mailbox; no content will go online. An issue exists for one night, in one place.»

Lognshot è una rivista che si fa in 48 ore: a mezzogiorno di un giorno viene proposto un tema, accettano materiali per 24h, e le successive 24 vengono utilizzate per creare la rivista. Poi la puoi comprare su MagCloud.

Invece Ale mi segnala (dal blog di Matteo BBianchi) una rivista che viene pubblicata in vinile: su un lato di un 33 giri c’è un racconto, sull’altro un secondo racconto. Entrambi sono letti dall’autore. Geniali.

Poi c’è MagCulture.com: un blog dedicato alle riviste, al loro design, e a chi le fa. «The magCulture blog celebrates editorial design. All types of magazine and newspaper are covered, all that matters is the degree of innovation, creativity and thought behind them

Insomma: tante cose molto interessanti.

niente barriere

(…) non posso fare a meno di rimarcare quando chi mi parla si pone a un altro livello: – Ti prego, diamoci del tu -. La formalità, come il politicamente corretto, mi sono sempre sembrati una forma elegante di insulto. Un tradimento della realtà a favore di regole fasulle ma rassicuranti. Io voglio il contatto diretto, voglio l’umanità. Offrirsi agli altri su un piano di parità mi sembra la forma più alta di rispetto reciproco, anche se il galateo cerca spudoratamente di farmi passare per vero il contrario.

(dal blog di Matteo B. Bianchi.)