ieri a Bologna

Sono sopravvissuto alle esplosioni creative del collettivo Ernest, (comprensivo di profuga parigina in skypeconferenza!), sono stato tra splendide persone, simpatiche e disponibili, e ho finalmente conosciuto Francesco Cattani (ha! io ho l’ultima copia della prima edizione di Barcazza!), Giuseppe Carletti (il disegnatore del primo numero del formato volantino di inutile!), ho visto il Fragilecontinuo, ch’è un posto piccolo ma splendido, ho mangiato benissimo, ho visto il famosissimo Modoinfoshop (libreria&bar annesso), ho camminato un po’ per Bologna, che mi fa sempre piacere. Ho citato Guccini a sproposito, sull’autobus: vabbè, mi capirai. Adesso doccia e poi colazione in centro con vecchi amici.

Poi ieri è passata anche la cara Lucilla Galanti, che come si può vedere dalla prima foto, ha anche contribuito alla realizzazione dell’albetto che Sara Pavan ha ideato partendo dal mio racconto Un momento. Vedi che una prossima laurea in giurisprudenza serve, Lucilla?

Un abbraccio grande grande alla sempre cara e sempre ottima Sara Pavan, che s’è sbattuta, ha fatto una presentazione molto molto divertente, e mi ha fatto conoscere delle persone molto care.

(Clicca sulle immagini per spararle grandissime e sguaurz.)