di passaggio

Ieri al Cox18 sono successe due cose: uno, mi son divertito come un pazzo a fare il presentatore per l’ora dedicata alle riviste “underground”. Credo anche di non essere andato male, nel farlo. Due: il Cox18 mi è piaciuto. Tieni conto che è il secondo, o il terzo, “centro sociale” in cui sono entrato. Mi sembrava molto tranquillo, molto “a posto”, insomma: credo che ci tornerò. Poi l’archivio Primo Moroni è una di quelle cose in cui immergercisi e non uscirne più.