No, ecco, l’unico problema è che nella zona di Belluno non ci sono andato, ecco.

Se ti interessa la mia: il problema non è che l’iPhone sappia dove sono quando lo uso. Lo sa l’iPhone, non lo sa Apple, eh. Ci sono applicazioni che lo richiedono – Twitter, Maps, cagate varie. Pare che poi questi dati servano a un eventuale tecnico per verificare alcuni parametri, tipo la potenza del segnale cellulare. Bon. Il problema è che questi dati rimangono “per sempre”: questi sono i miei movimenti da agosto 2010 a oggi. Perché non tenerli solo per un mese? Due mesi? Robe così.

E poi: no, non mi spaventa che il mio telefono o il mio computer sappiano queste cose, e se arriva un ladro o un hacker aiuto. Nel mio computer ci sono le email degli ultimi 6 anni. Tutti i documenti di inutile, molti miei documenti bancari e finanziari. Secondo te devo preoccuparmi del backup dei geotag dell’iPhone?

Ah: il geotag si può disabilitare, al volo:

Basta fare tap sul primo tasto, e ualà:

Passato il mal di testa.