By MS on 3 gennaio 2013 — 1 min read

Billy non era capace di leggere in tralfamadoriano, naturalmente, ma poteva almeno vedere com’erano scritti: gruppetti di simboli separati da stelle. Billy osservò che i gruppetti d simboli potevano essere dei telegrammi.
«Esatto» disse la voce.
«Sono dei telegrammi?»
«Non esistono telegrammi su Tralfamadore. Ma lei ha ragione: ogni gruppo di simboli è un breve messaggio urgente che descrive una situazione, una scena. Noi tralfamadoriani li leggiamo tutti in una volta, non uno dopo l’altro. Non c’è alcun rapporto particolare tra i messaggi, se non che l’autore li ha scelti con cura in modo che, visti tutti insieme, producano un’immagine della vita che sia bella, sorprendente e profonda. Non c’è principio, parte di mezzo o fine, non c’è suspance, né morale, nè causa ed effetti. Quella che amiamo nei nostri libri è la profondità di molti momenti meravigliosi visti tutti in una volta.»

Kurt Vonnegut, Mattatoio n. 5.
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