Once More, With Feeling

Se poi mi fermo un attimo a pensare a quello che ho fatto e non fatto negli ultimi anni, alla fine mi mancava: scrivere su questo blog, condividere le cose che reputo interessanti, intelligenti o divertenti. Scrivere un po’ più spesso di prima, continuare a farlo. Ogni tanto mi fermavo a contare da quanti giorni non pubblicavo niente, su questo sito o su Tumblr: mica me lo ricordavo.

La decisione di spezzare in due la mia, ehm, attività da blogger (diobuòno, che parolacce) non si è rivelata intelligente: contrariamente al buon Gianluca Didino, che riesce nell’impresa meglio di me, avere un Tumblr per i link veloci, le comunicazioni rapide e secche, e un blog per i contenuti più ragionati ha inceppato il meccanismo. Quando poi l’altro giorno mi son reso conto che manco mi ricordavo il tema che avevo scelto mesi fa per Tumblr, ho capito che avevo raggiunto il fondo del barile e raschiare avrebbe distrutto le mie povere unghie.

Si riunisce tutto, quindi: come quando Claremont tenne divisi gli X-Men per un sacco di tempo, poi li riunì sotto la guida di Xavier, con anche X-Factor e chi si ricorda chi altri. (Che ciclo di storie incredibile.) Non più Grandi speranze da una parte e Grandi speranblr dall’altra: soltanto questo sito. Ho cambiato tema: questo mi piace, è leggero ed elegante, ma ci sono un sacco di cose da sistemare. Soprattutto, ci saranno un monte di post da sistemare: ho importato più di 700 post da Tumblr, ripulirli e adattarli a questo tema e a questa versione di WordPress sarà un lavoro che m’impegnerà per qualche anno, credo. (E che probabilmente non finirò mai.)

Qui potrai trovare segnalazioni e considerazioni rapide su quello che mi interessa: l’editoria, la tecnologia e l’incrocio di questi argomenti; Apple; fumetti, cinema, musica. Un po’ di tutto, un po’ per tutti. L’obiettivo è di inserire almeno una segnalazione al giorno, perché Twitter è un servizio che adoro e che utilizzo volentieri, soprattutto per condivisioni veloci, ma ha la stessa età di Grandi speranze, e chissà dove sarà nel 2022: ma sono quasi sicuro che Grandi speranze ci sarà ancora. Senza dimenticare lo scopo di questo sito, che è semplice e allo stesso tempo molto arrogante: arrivare a fine giornata e poter tracciare una riga per terra, e dire: questa cosa si salva, quest’altra è una cazzata e non mi serve. Il tempo scarseggia, e non serve portarsi dietro tutto, o tutti. Bastano le cose e le persone davvero importanti.

(La foto viene da qui.)