Sarà stato più o meno all’inizio del mese di dicembre, tanti anni fa (1992? può essere), in cui le pubblicità che interrompevano non so quale film di natale promuovevano una raccolta di Joe Cocker. Credo mi venne regalata per natale: questo fa di Cocker una delle persone di cui ascolto scientemente la voce da più tempo in tutta la mia vita, tolti i parenti stretti. Sicuramente più degli amici che frequento oggi.

Quella raccolta attaccava con Unchain My Heart.