prendere a pesci in faccia i troll di brevetti

By MS on 1 settembre 2017 — 1 min read

Soprattutto negli Stati Uniti, ma penso un po’ ovunque, proliferano i patent troll: gente che recupera brevetti magari anche scaduti, o comunque brevetti che non corrispondono poi a prodotti da loro sviluppati, e minacciano di fare causa a società che hanno prodotti che potrebbero infrangere i loro brevetti. Molte vittime si fermano alla minaccia: ok, non voglio che tu mi faccia causa (perché non ho tempo, non ho voglia, non ho risorse per starci dietro), accordiamoci per una somma e chi si è visto si è visto.

Kaspersky ha scelto la linea dura, e pare funzioni da un po’. In questo post hanno raccontato l’ultima avventura.

It all started in the fall of 2016. We received a claim alleging infringement of a patent on data packet filtration technology, together with a ‘kind’ offer to settle the matter out of court – for a large packet of American greenbacks. In other words – the same old script worn out with overuse. But, as you’ll know, we don’t never give in to patent trolls. We don’t do deals with them; if we did, they’d only be back for more later on. So – also on script – they came back with sterner words: ‘see you in court’. A while later they did see us in court, in their fave court in a rural district of Texas.

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