Il disastro di Wembley


Il mio disprezzo per il calcio e le sue narrazioni è ben noto, ma giuro che non c’entra con la mia condivisione di questo articolo. Non sono sarcastico: è che l’altra sera sono successe cose gravissime, questo è il punto.

Nella sera e nella notte di domenica 11 luglio dentro e soprattutto fuori dallo stadio londinese di Wembley, in cui l’Italia ha vinto gli Europei di calcio, ci sono stati enormi problemi di gestione dei flussi di persone, scontri, pestaggi, gesti illegali o violenti e migliaia di ingressi non autorizzati. Diversi gruppi di persone, pur senza biglietto, sono riusciti a entrare nello stadio per la finale tra Italia e Inghilterra, forzando i blocchi e travolgendo gli steward, ma non sono stati i soli responsabili dei disordini. Le forze dell’ordine, le autorità locali e la federazione inglese sono sotto accusa per come hanno gestito la situazione, e c’è anche chi ipotizza che i problemi di Wembley potrebbero compromettere la candidatura congiunta di Irlanda e Regno Unito per i Mondiali di calcio del 2030. [continua a leggere]