Il popolo di Repubblica


Oggi è il 14 luglio ed è morto Eugenio Scalfari. Negli ultimi anni non lo sopportavo più, e le sue interviste inventate mi davano sinceramente fastidio.
Ma negli anni ’80 e ’90 il quotidiano che leggevamo in casa era la Repubblica, che a modo suo fece storia nel mondo dell’editoria italiana – e lo fece in maniera eccelsa. Ogni tanto lo integravo con letture altre, come il Manifesto, ma Repubblica rimaneva il punto fisso della mia educazione al mondo, per così dire.

Poi qualcosa s’è inceppato, il meccanismo s’è rotto e il mondo s’è ribaltato, almeno un paio di volte. Probabilmente c’è qualcuno che si sente orfano di quel mondo, oggi: ma quel mondo non è finito con la morte di Scalfari, ma un bel po’ di anni fa. Non so dire se fosse o meno un mondo bello, ma so che mi manca.